lunedì 27 ottobre 2008

Sessantesimo Capitolo

"La televisione non potrà reggere il mercato per più di sei mesi. La gente si stancherà di passare le serate a guardare dentro una scatola di legno."
1946 - D.F.Zanuck

A volte credo che basterebbe poco per migliorare il mondo. Almeno il nostro, di mondo. Piccoli gesti. Uno tra tutti i possibili? Spegnere la televisione.
Al diavolo i telegiornali, le risse mediatiche, le menzogne in diretta, le banalità di un presentatore invecchiato sotto le luci di un riflettore. Al diavolo le vallette figlie delle femministe: donne, era questa l'emancipazione che cercavate? Al diavolo gli urlatori, i comici che non fanno ridere, e i grandi occhi che ti seguono fino all'inferno. Al diavolo tutto il circo, tutto il baraccone di nani pelosi e bestie mutate. Basta. Lasciateci in pace. Dove è finita la normalità?

Il sintomo più evidente della decadenza delle trasmissioni è che la pubblicità è spesso migliore del programma stesso. Gli spot sono più pensati, meglio costruiti. A volte terribili, ma a volte geniali. A volte poetici. Come questo di Ricky Tognazzi.
"La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo. Il nostro tempo. Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze. Sono queste che poi vanno a definirci. Alcune sono più importanti di altre perchè formano il nostro carattere. Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La differenza tra il bene e il male. Cosa essere e cosa non essere. Ci insegnano chi vogliamo diventare. In tutto questo alcune persone, alcune cose, si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile. Ci sostengono nell'esprimerci e nel realizzarci. Ci legittimano nell'essere autentici e veri. E se significano veramente qualcosa ispirano il modo in cui mondo cambia. E si evolve. E allora appartengono a tutti noi e nessuno."

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sai cosa ti dico? Condivido perfettamente! E prima ancora di leggere l'ultimo paragrafo ho pensato anch'io a quella stessa pubblicità... Sarà telepatia? Chissà! Ma sono molto più portata a credere che se ne vedano così pochi di spot come quello...
In ogni caso sarebbe meglio non sprecare troppo tempo davanti a quello schermo che ultimamente offre solo selezionata spazzatura!

Ciau!